Lingua artificiale. Laboratorio scenico a cura di Monica Serra

Il Laboratorio Lingua Artificiale è un percorso di studio teatrale a cura dell’attrice e vocalist performer Monica Serra.

Il Laboratorio Lingua Artificiale è un percorso di studio teatrale come ramificazione delle arti e del pensiero. Il tutto si origina in un unico punto per poi dispiegarsi apertamente in molteplici direzioni, consentendo una circolazione aperta fra i concetti, favorendo percorsi differenziati e connessioni inedite; fare del pensiero una potenza nomade.

LE TECNICHE DI APPRENDIMENTO

Lo studio prevede un’attività di frequentazione delle differenti discipline riguardanti la pratica della rappresentazione scenica e la pratica del vivere, l’allenamento attraverso precisi esercizi e la loro ripetizione, a partire dall’osservazione e dall’ascolto, come prassi che mette al servizio ciò che alla vista sfugge, e dalla concentrazione sul momento presente che ci permette di agire e pensare sempre “a proposito”.

Centrale è la figura e il posto che occupa Tiresia, colui che perde la vista, affina l’udito, e per questa via penetra maggiormente la realtà, legge i segni del tempo su un altro piano di conoscenza.

L’ALLENAMENTO

Riscaldamento concentrato sulla respirazione e l’allineamento delle posture in allungamento e rinforzo muscolare – tecnica drammatica nel legame tra fisicità esteriore e fisicità interiore –  vocalità in presenza quale corpo sonoro e nel risveglio delle immagini –  movimento nella danza come ginnastica primordiale –  improvvisazione e sperimentazione del tempo di durata dell’azione in assolo e corale – la vertiginosa apertura della pausa – attenzione e meditazione – memorizzazione in lettura ed esame approfondito dei testi – l’andare a tempo secondo il ritmo nella restituzione della forma rituale.

Lingua Artificiale apre alcuni momenti dello studio alla partecipazione di uditori esterni e si conclude con un’azione performativa aperta pubblicamente.

Il laboratorio si rivolge a coloro che sono interessati alla pratica dell’arte teatrale e ricadute performative della recitazione.

Il laboratorio scenico è a cura di Monica Serra, MICRO FRATTURE TEATRO, in collaborazione con EXMA – Exhibiting and Moving Arts e fa parte del progetto [RIZOMA | comunità di pratica teatrale]

Vuoi partecipare? 

Ecco come fare!

Il laboratorio si terrà all’EXMA, in via San Lucifero, 71 a Cagliari, ogni venerdì, dalle 20:00 alle 22:30 a partire dal 2 marzo e fino al 29 giugno 2018.

Per partecipare chiamate o scrivete a:

348 0349684 | monicserra@yahoo.it

Per ulteriori informazioni:

http://monicaserra01.blogspot.ii/

Bio

FOTO_lcurriculumMONICA SERRAattrice_vocalist_performer

Nasce a Lunamatrona, Sardegna, nel 1973. La sua formazione inizia nel 1995, passando poi dalla -Scuola Triennale per Attori- della compagnia RIVERRUN TEATRO, dove l’incontro con l’attore e regista Rino Sudano saranno determinanti per il suo percorso, alla Biennale College – Teatro 2015 col regista Fabrice Murgia e le esperienze con importanti artisti. Prende parte a numerose produzioni teatrali e  cinematografiche e a pubblicazioni musicali. Nel 2007 insieme al musicista elettronico Simon Balestrazzi dà vita ai Dream Weapon Ritual – del 2017 The Uncanny Little Sparrows (etichetta BORING MACHINES – edizione solo in vinile). Attualmente collabora con Riverrun Teatro, Teatro Actores Alidos, TiconZero, ArCoEs, L’Effimero Meraviglioso, Festival TUTTESTORIE, ZAFFART. Fondatrice nel 2010 di MICRO FRATTURE TEATRO. Il suo lavoro è una miscela di elementi: voce, corpo, movimento e suono in costante relazione. Tra le sue creazioni: Oralità pastorale progetto di ricerca sul paesaggio sonoro – linguaggio dei pastori con le greggi – Oralità pastorale [N°2] (2014) selezionato e inserito nella programmazione del Festival TEATRI DI VETRO ed. 2016 – traccia audio selezionata al Süden Radio #2_Call for soundworks_RADIO PAPESSE / Oralità pastorale [N°3]  incursione all’interno di un DJ set (MAJU 2017); Destar qualcosa – Premio X4mart/2014; del 2016 Geografie fisiche [tracce di memorie vocali] – con il sostegno del CeDAC – XXXIV Festival La Notte dei Poeti. Nel 2012 esordisce nella regia cinematografica col documentario MARINA La natura del lupo – accoglienza e integrazione nel quartiere Marina di Cagliari; del 2015 il documentario SE LA MIA TERRA MI RESPINGE – esperienze di migrazione e accoglienza nel territorio del Medio Campidano – Sardegna. Dal 2012 ricerca sulla fisicità e spazialità della voce nell’atto recitativo coi progetti: SUONARE VOCE_CORPO e  AKOUSMA Lab.

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