Eccoci con la prima “puntata” dell’iniziativa che abbiamo deciso di intraprendere per provare a portare l’arte a casa vostra nel momento in cui tutti siamo doverosamente chiamati ad osservare un periodo di astensione dalle uscite e conseguente permanenza forzata nelle nostre case. Ci siamo chiesti cosa avremmo potuto fare e allora abbiamo chiesto ai nostri amici artisti di aprirci virtualmente le porte e accompagnarci attraverso un video nelle stanze della creatività. Da oggi e per i prossimi giorni ci terremo compagnia condividendo questi contributi online, riunendoli all’interno del contenitore #cosìlontanicosìvicini, considerandolo come un piccolo contributo per affrontare quanto sta accadendo nelle nostre vite stravolte così all’improvviso.
Il primo appuntamento con l’arte è a casa di Maria Sciola, figlia d’arte del Maestro indimenticato Pinuccio Sciola.
Abbiamo avuto la fortuna di ospitare le opere di Pinuccio Sciola all’EXMA in occasione della collettiva “Pani e Madri“, mostra con la quale abbiamo inaugurato nel 2015 una nuova stagione qui all’EXMA. E ancora il Maestro volle fortemente dare un segno nella giornata della memoria nel gennaio 2016, con la sua esposizione “La memoria persistente“.